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Rezzano Cucina e Vino di Sestri Levante entra nella Guida Michelin 2026 con la sua prima Stella

A Sestri Levante, affacciato sul lungomare, Rezzano Cucina e Vino entra ufficialmente nella costellazione Michelin con la sua prima stella nell’edizione 2026 della Guida. Un traguardo che conferma la solidità del lavoro di Matteo Rezzano e Jorg Giubbani, già segnalati negli anni precedenti e oggi considerati tra i protagonisti della scena gastronomica ligure.

A convincere gli ispettori non è solo il livello della cucina, ma anche la continuità del progetto, la cura rivolta al territorio e la capacità di coordinare una realtà che si muove con precisione e visione. Qui la cucina ligure viene ripensata con rispetto, sensibilità e uno sguardo attento alla contemporaneità, sostenuta dal rapporto professionale tra Matteo Rezzano e Jorg Giubbani, che lavorano fianco a fianco per una proposta gastronomica in continua evoluzione.

«Un riconoscimento che per noi non è solo un traguardo, ma la conferma di un percorso fatto di umiltà, passione e dedizione» commentano Matteo e Jorg.

Le radici di una storia familiare

La storia di Rezzano Cucina e Vino affonda le sue origini in tre generazioni. Tutto nasce con i nonni, protagonisti della Fiammenghilla dei Fieschi, storica casa di famiglia che vide tra i primi una donna stellata italiana, Gabriella Paganini, insieme al marito Giancarlo Rezzano. La tradizione prosegue con Silvia, madre di Matteo, e arriva fino al presente, mantenendo un filo diretto con il passato senza rinunciare a trasformazioni decis decisive.

Nel 2002 il ristorante lascia la sede storica per trasferirsi nell’attuale indirizzo. Nel 2015 arriva Matteo, inizialmente come sommelier a supporto della madre, per poi passare ai fornelli nel 2019 con l’arrivo della moglie Ilaria Grando in sala. Milanese, ex event manager delle Fonderie Milanesi e premiata da TavoleDOC Liguria per l’ospitalità, Ilaria diventa parte essenziale del progetto.

Con il tempo, il ristorante abbraccia pienamente una visione fine dining, costruita con attenzione e cura. Una svolta che si completa nel 2025 con l’ingresso di Jorg Giubbani, classe 1992, già stella Michelin nel 2022 con “Orto” a Moneglia. Il suo ritorno nella città natale dà forma a una collaborazione definita da entrambi come una “liaison gastronomica” capace di dare nuovo impulso al progetto. Insieme a Matteo, costruisce un percorso culinario a quattro mani che diventa anche una dichiarazione d’amore verso la Liguria.

Identità gastronomica nella città dei due mari

La cucina proposta da Rezzano e Giubbani è corale, stagionale, attenta ai dettagli e capace di mantenere leggerezza senza rinunciare al sapore. Le materie prime arrivano da tre orti di proprietà, dal mercato del pesce e da una rete di produttori, pescatori e artigiani locali.

Il menù cambia seguendo i ritmi della natura, con piatti che raccontano memoria e territorio: la capponada di sgombro, i bottoni ripieni al bagnun d’acciughe, il sedano rapa Nino Bergese, la pinolata. Ogni percorso degustazione ha un titolo evocativo e un sottotitolo poetico: Dislivelli (fondale, orti, bosco), Orizzonte (meriggiare, salsedine, roccia). Ogni sequenza compone un vero paesaggio ligure, tra mare e terra, con riferimenti vegetali, fermentazioni leggere e combinazioni vivaci ma mai eccessive.

Inte l’orto è un percorso interamente dedicato al mondo vegetale, un viaggio tra fiori, erbe aromatiche e interpretazioni creative del verde. Cumme te piaxe a tì è invece una degustazione personalizzabile, pensata per dare al commensale una libertà totale nella scelta.

La sala, il vino, la famiglia

Il ristorante offre un ambiente curato, elegante senza rigidità, dove l’accoglienza è guidata da Ilaria, capace di instaurare un rapporto spontaneo con gli ospiti. La cantina, circa 300 etichette, è affidata a Silvia, che accompagna con competenza e sensibilità un racconto del vino che spazia dai produttori liguri fino ad alcune piccole realtà biodinamiche.

Gli arredi portano la firma dell’architetto e artista Marcello Rezzano, prozio di Matteo. La palette rossa, ispirata alle tonalità pompeiane, è uno degli elementi distintivi dell’ambiente. Tutto concorre a costruire un luogo che unisce cucina, memoria e cultura familiare attraverso un dialogo costante con chi coltiva, raccoglie, pesca e trasforma. Una realtà che guarda avanti senza perdere le proprie radici, pronta a proseguire il suo percorso.

Riconoscimenti

  • Guida Michelin 2026 (1 Stella)
  • Guida Ristoranti d’Italia Gambero Rosso 2026 (2 Forchette)
  • Guida Il Golosario 2026
  • Guida Slow Food Italia 2026

Contatti

Via Asilo Maria Teresa 34
16039 Sestri Levante (Genova)
Tel. 0185 450909 | Cell.
Email: rezzanocucinaevino@libero.it

Orari di apertura
Da martedì a sabato: 19:30 – 23:00
Domenica: 12:30 – 15:00

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