Domenica 7 dicembre 2025 Olivola, prima Città dell’Olio del Piemonte, ospita la seconda edizione di Evo-Wine Day, quest’anno in dialogo diretto con la ventesima Giornata dell’Olio “Evo&More” di Moncalvo, in programma l’8 dicembre. Le due realtà, uniche nel panorama regionale per questo riconoscimento, costruiscono così una rassegna di due giorni interamente dedicata all’olio extravergine di oliva del Monferrato, con un calendario fitto di appuntamenti tra degustazioni, incontri, approfondimenti scientifici, visite guidate e mercatini.
Il programma prende il via il 7 dicembre nel Salone San Pietro di piazza Europa, dove si terrà il talk “Evo&Wine: un connubio perfetto“, introdotto dal sindaco Gianmanuele Grossi e moderato da Paolo Massobrio. Ospiti saranno i docenti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino Vincenzo Gerbi (enologo) e Vladimiro Cardenia, che interverranno rispettivamente su “Condizionamenti e orientamenti per la produzione del vino oggi” e “Olio EVO: evidenze scientifiche e prospettive di valorizzazione in Piemonte“.
Alle 11.15 è prevista, al Ristorante La Magione, la Masterclass con 6 vini e 6 oli Evo, condotta da Massobrio con contributi di Gerbi e Cardenia e servizio a cura di Ais Casale Monferrato.
Gli oli in degustazione saranno: Unicum, blend di 11 cultivar tra cui Moraiolo, Maurino, Leccino, Picholine, Leccio del Corno e Pendolino (Az. Agr. Oliveira di Olivola); Selvaggio Monferrato, blend di Leccino, Moraiolo e Coratina (Az. Agr. Silvio Morando di Vignale Monferrato); monocultivar Zotengo 100% Frantoio (Az. Agr. Cascina Allegra di Ottiglio); monocultivar Origini 100% Frantoio (Az. Agr. Valentino Veglio di Moncalvo); xSbaglio, blend di Leccino, Grignan e Leccio del Corno (Az. Agr. xSbaglio Federica Gatti di Nizza); e il monocultivar Il Marino 100% Grignan (Az. Agr. Uliveto di Carucci di Casorzo).
I vini saranno: Grignolino del Monferrato Casalese doc, Barbera del Monferrato Superiore docg, Albarossa e Freisa delle aziende Cascina Gasparda, Cascina Volta e Bricco dei Guazzi di Olivola.
In accompagnamento: Robiola, Evo e tartufo a cura dell’Enoteca Ca’ Nostra; Risotto all’olio Evo del Ristorante La Magione; Gelato Evo del Ristorante I Due Buoi.
Nel pomeriggio, alle 15, è in calendario una seconda Masterclass nel Salone San Pietro, con un’ulteriore degustazione di 6 oli e 6 vini guidata dai sommelier dell’olio Anita Aquilino Casamento e Luigi Ronchetti, quest’ultimo anche assaggiatore di vino e docente Onav. Verranno riproposte le stesse selezioni di oli e vini, con abbinamenti che includono battuta monferrina ed Evo, Robiola con Evo e tartufo a cura di Ca’ Nostra e gelato all’olio Evo de I Due Buoi.
La quota di partecipazione per entrambe le masterclass è di 30 euro. Informazioni e prenotazioni: consorzio@vinimonferratocasalese.it o 340 9443635 (solo WhatsApp).
Nel corso della giornata sono inoltre previsti: mercatino dedicato a olio, vino, prodotti agroalimentari e artigianato; tour della Cantina Bricco dei Guazzi con degustazione vini (5 euro), in partenza da piazza Europa alle 11.15 e alle 15 (prenotazioni 347 2375932); e un laboratorio dedicato alla lavorazione della Pietra da Cantoni, sempre in piazza Europa.
L’evento è organizzato dal Comune di Olivola con la collaborazione del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese, Asspo e Consorzio Olio Extravergine d’Oliva, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di Cosmo e di GD Srl di Frassinello Monferrato.
«L’interesse verso l’olio extravergine di oliva così come la qualità dell’EVO del Monferrato stanno registrando un andamento crescente di grande soddisfazione» commenta il sindaco Gianmanuele Grossi. «L’olio, insieme al vino, sta sempre più diventato una motivazione di visita che, partendo dalla tavola e dalle fiere, si allunga nelle cantine e nelle aziende agricole, facendo conoscere e apprezzare il paesaggio monferrino, cornice e terroir che unisce ed esalta produzioni e lavoro dell’uomo. Il tutto, in un’ottica di identità e di recupero di una antica tradizione già presente su questi areali. Infatti, dai toponimi dei Comuni come Olivola o dei cognomi di molti monferrini, fino ai documenti storici ritrovati, la vocazione olivicola del Monferrato costituisce un patrimonio di inconfutabile tradizione pronta ad essere riscoperta e valorizzata oltre i confini».




