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La 95ª Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2025 chiude un’edizione nel segno del “Profondo Rispetto”

Ad Alba, dall’11 ottobre all’8 dicembre 2025, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha attraversato nove settimane di appuntamenti che hanno coinvolto il territorio e un pubblico internazionale, accompagnando anche il 35º anniversario dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo. Un percorso che ha rafforzato i legami locali e, al tempo stesso, consolidato la proiezione globale di uno degli eventi gastronomici più riconosciuti al mondo.

Con circa 90.000 ingressi al Mercato mondiale del Tartufo, in lieve aumento rispetto allo scorso anno, e visitatori provenienti da 70 Paesi, la Fiera ha confermato la propria dimensione internazionale. Continuano a crescere le attività esperienziali, con una partecipazione estera pari al 70%, segnale della forte attrattività culturale e gastronomica dell’appuntamento albese.
Il pubblico ha trovato un programma esteso, articolato tra borghi, castelli, musei, teatri e paesaggi UNESCO, dove il Tuber magnatum Pico è stato al centro di un racconto che ha unito storia locale e visione contemporanea.

Il Capodanno del Tartufo e l’apertura della stagione

FIERA TARTUFO 2025 - CapodannoTartufo

La partenza ufficiale è avvenuta il 30 settembre 2025, con la “Notte del debutto“, tradizionale apertura della stagione di cerca. Accanto all’assessore regionale Marco Gallo, trifolao e tabui delle Langhe, Roero e Monferrato hanno attraversato il centro storico, accompagnati dal progetto sonoro Alba Sonora di Filippo Cosentino, fino al brindisi con Alta Langa DOCG a mezzanotte.

L’iniziativa, sviluppata con il Festival Profondo Umano, è stata preceduta da un Open Day che ha aperto al pubblico gli spazi del Mercato mondiale del Tartufo, della Sala Fenoglio, del Centro Nazionale Studi Tartufo e del MUDET, con l’intervento di Laura Rolle al Teatro Sociale “Busca”.

Il Memorandum d’Intesa con le Nazioni Unite

Il 10 ottobre, durante l’inaugurazione ufficiale, il presidente dell’Ente Fiera Axel Iberti ha firmato un Memorandum d’Intesa triennale tra l’Ente e UNITAR, alla presenza del direttore della Divisione Persone e Sviluppo Sociale Alex Mejia, del sindaco Alberto Gatto e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
L’accordo collega la realtà albese a progetti internazionali su biodiversità, educazione, sicurezza alimentare e valorizzazione culturale.

Un format che evolve

Il tema “Profondo Rispetto” ha orientato l’intera edizione, richiamando l’habitat naturale del tartufo, il lavoro dell’uomo e la cultura delle comunità del territorio.
Il Mercato mondiale del Tartufo ha proseguito garantendo controllo e qualità grazie ai Giudici di Analisi Sensoriale del Centro Nazionale Studi Tartufo. Accanto al Mercato, rinnovata la rassegna Albaqualità, dedicata ai prodotti agroalimentari piemontesi.

Folclore cittadino e rievocazioni

FIERA TARTUFO 2025 - PalioAsini_2025

La città ha accolto, come ogni anno, gli appuntamenti curati dalla Giostra delle Cento Torri: dalla Bela Trifolera alla sfilata storica medievale, dal Palio degli Asini – per la prima volta in piazza Cagnasso – all’Investitura del Podestà.

Un format aggiornato che ha integrato la grande sfilata storica e mantenuto l’accessibilità dei prezzi, favorendo la partecipazione del pubblico.
Affollati anche il Baccanale dei Borghi, dedicato allo street food locale, e il Festival della Bandiera, con le esibizioni dei gruppi sbandieratori.

Esperienze gastronomiche e incontri internazionali

FIERA TARTUFO 2025 - Cooking show Mammoliti_8 novembre_0131

Grande partecipazione per i Cooking Show della Sala Beppe Fenoglio, con chef nazionali e internazionali affiancati dagli studenti di Alba Accademia Alberghiera.

Il progetto Taste Lab – Castello di Roddisi conferma uno dei segmenti più caratterizzanti della Fiera, con cene, corsi di cucina, visite e pranzi nel maniero in collaborazione con Barolo & Castles Foundation. Tra le novità più seguite, il format “Tramonto Gourmet“, che ha unito cucina d’autore e mixology.
Le Cene Insolite hanno portato nuovi scenari gastronomici sul palco del Teatro Sociale “Busca“.

Truffle and Wine

Il progetto ha continuato a rafforzare il legame tra tartufo e vini del territorio, grazie alla collaborazione con il Consorzio Alta Langa DOCG, il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e la Strada del Barolo.
Masterclass, degustazioni e incontri hanno approfondito le denominazioni locali e quelle internazionali, come le sessioni dedicate ai “grandi terroir del Barbaresco” all’Hotel Calissano con Go Wine e le masterclass di Falstaff Italia in Sala Riolfo.
Tra gli eventi principali, l’Asta Barolo en Primeur al Castello di Grinzane Cavour, con un significativo risvolto solidale.

Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba

FIERA TARTUFO 2025 - Asta Grinzane

La XXVI edizione dell’Asta, promossa dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, ha raccolto fondi rilevanti per progetti benefici.
Debutto di Rio de Janeiro e conferma di Hong Kong, dove la trifola del primo lotto ha raggiunto i 110.000 euro, contribuendo all’incasso totale di 502.000 euro.

Sostenibilità Incrociate e Dawn to Earth

La rassegna ha portato ad Alba dibattiti e incontri dedicati al futuro del pianeta e della gastronomia. La Cena Benefica, preceduta da un incontro al Teatro Sociale “Busca“, ha coinvolto Il Tortellante di Modena e la Cooperativa Emmaus.
Il premio Dawn to Earth ha aggiunto un nome di prestigio: Enrico Crippa, riconosciuto per il suo impegno verso biodiversità e stagionalità.

Alba Truffle Bimbi

Il format dedicato ai più piccoli ha confermato il proprio valore didattico, con attività ospitate al Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra“, dove i bambini hanno potuto modellare paesaggi e vigneti, esplorando natura, cucina e ciclo del vino attraverso materiali naturali.

Il Tartufo Reale

La Sala Beppe Fenoglio ha ospitato, il 22 novembre, la ventesima edizione del Tartufo Reale, riconoscimento di Reale Mutua. L’edizione del ventennale ha posto al centro i trifolao, custodI del rapporto diretto con il bosco: assegnati il premio per la cura delle aree tartufigene all’Unione delle Associazioni Tartufai Piemontesi, il “Piatto Reale” all’Associazione Tartufai di Asti e il “Tartufo Reale” all’Associazione tartufai di Alba.

Il territorio UNESCO

Anche nel 2025 la Fiera si è svolta all’interno dei tre riconoscimenti UNESCO: i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, la rete delle Città Creative per la Gastronomia e la pratica della cerca e cavatura del tartufo.
Da questo quadro è nata la conferenza “Authenticity: paesaggio, architettura, cibo, persone“, ospitata all’Università di Scienze Gastronomiche, con protagonista Rasmus Astrup, tra i maggiori paesaggisti internazionali.

Le Città del Tartufo a 35 anni dalla fondazione

Il 7 dicembre Alba ha ospitato l’assemblea delle Città del Tartufo nel luogo dove l’associazione nacque il 21 ottobre 1990. Una giornata dedicata alla storia del sodalizio, con il convegno “Radici profonde. 35 anni di Città del Tartufo“.

Dichiarazioni

Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera di Alba: «Questa edizione, con numeri sempre in crescita e un elevato gradimento da parte del pubblico straniero, avendo puntato in parallelo su un rinsaldato legame con gli Albesi, ha confermato ancora una volta che la Fiera non è solo un evento, ma un broadcast culturale che racconta un territorio patrimonio mondiale dell’umanità. Il tema ‘Profondo Rispetto’ ha espresso pienamente il nostro impegno: rispetto per la natura, per le tradizioni, per il lavoro dell’uomo e per il futuro che vogliamo costruire. Il tartufo resta il pretesto per educare, coinvolgere e creare consapevolezza, con uno sguardo sempre più internazionale».

Alberto Gatto, sindaco di Alba, e Caterina Pasini, vicesindaco con deleghe a Turismo e Cultura: «Questa edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba conferma la capacità della nostra città di unire eccellenza gastronomica e ospitalità di altissimo livello. Il Tartufo Bianco appartiene alle nostre radici: come lo conosciamo e lo valorizziamo ad Alba non ha eguali, ed è questo che ci rende un riferimento riconosciuto nel mondo. Quest’anno la Fiera è stata ulteriormente arricchita da un forte contributo culturale con le mostre dedicate a Pinot Gallizio, Enzo Mastrangelo e Valerio Berruti. Un ringraziamento sentito all’Ente Fiera e alla Giostra delle Cento Torri per il lavoro e la passione che hanno reso possibile un’edizione così completa e partecipata».

Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, con gli assessori Marco Gallo e Paolo Bongioanni: «La 95ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo si è confermata una volta di più come un modello di evento capace di sposare in modo virtuoso eccellenza agroalimentare, turismo, tessuto commerciale, storia e tradizioni radicate e inseparabili dal territorio di cui sono espressione. Per questo la Regione sostiene questa filiera in tutti i suoi segmenti: dalla tutela degli habitat tartufigeni fino alla promozione e il sostegno a una manifestazione che rappresenta uno tra i più forti attrattori turistici e generatori di valore diffuso dell’intero Piemonte».

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