Il 25 e 26 gennaio 2026, a Grottaglie, torna Evoluzione Naturale, appuntamento dedicato al vino artigianale che riunisce produttori italiani ed europei per interrogarsi sul presente del settore, tra dinamiche di mercato, identità territoriali e pratiche agricole.
Negli anni la manifestazione si è affermata come uno dei momenti più rilevanti nel Sud Italia per il confronto tra vignaioli, operatori e stampa specializzata wine e food. L’edizione 2026 conferma questa traiettoria con due giornate di banchi d’assaggio, incontri e degustazioni guidate ospitate negli spazi dell’Antico Convento dei Cappuccini, luogo che favorisce tempi distesi e dialogo diretto.
Al centro della manifestazione ci sono i banchi d’assaggio, che riuniscono circa sessanta produttori provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei. La selezione restituisce un quadro ampio del vino artigianale contemporaneo, fatto di identità territoriali nette, pratiche agricole differenti e interpretazioni personali della vinificazione naturale.
Per l’Italia sono rappresentate numerose regioni – Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto – mentre la presenza internazionale porta a confronto esperienze provenienti da Austria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Francia, Germania, Portogallo e Ungheria. Un insieme che consente di osservare come il vino artigianale si declini in contesti geografici e culturali diversi, mantenendo una comune attenzione al lavoro agricolo e alla materia prima.
I banchi diventano così uno spazio di relazione diretta con i vignaioli, pensato per favorire lo scambio professionale, la conoscenza dei territori e una degustazione consapevole, lontana da dinamiche puramente commerciali.
Tra gli elementi centrali dell’edizione 2026, il workshop “Sguardi sul mercato del vino” propone un momento di riflessione su una fase complessa per il settore. Dopo anni di crescita continua, il vino artigianale si confronta oggi con un rallentamento che apre interrogativi ma anche nuove prospettive. Il confronto non si struttura come un tavolo di soluzioni preconfezionate, ma come uno spazio di ascolto e analisi basato su esperienze dirette, sensibilità diverse e osservazione del mercato reale.
Accanto al dibattito, la manifestazione propone la degustazione guidata “Mille Metri”, dedicata alla viticoltura d’altitudine. Il percorso esplora il concetto di verticalità in senso ampio: non solo quota, ma pendenza, esposizione alla luce, aria rarefatta, suoli complessi e un lavoro agricolo che richiede adattamenti continui. In degustazione sei vini artigianali provenienti da alcune delle aree montane più impegnative d’Europa, per comprendere come l’altitudine incida sui profili aromatici, sull’acidità, sulla struttura e sulla capacità evolutiva dei vini, e su come cambi il gesto del vignaiolo in contesti così estremi.
La manifestazione è anticipata da un Fuori Salone diffuso in locali selezionati di Grottaglie e del territorio circostante, con incontri informali e prime degustazioni che rafforzano il legame tra l’evento e il contesto che lo ospita.
Con l’edizione 2026, Evoluzione Naturale consolida la propria identità di appuntamento culturale prima ancora che fieristico, capace di interrogarsi sul presente del vino artigianale senza nostalgie né semplificazioni. Il vino diventa così strumento di racconto del lavoro agricolo, delle dinamiche di mercato e delle trasformazioni che attraversano oggi il mondo del food & wine.


