Durante “Vermouth di Torino… a Torino“, l’incontro organizzato dal Consorzio del Vermouth di Torino IGP, Andrea ha presentato la proposta di Isolabella della Croce, storica azienda piemontese che interpreta il Vermouth attraverso una visione coerente con la cultura territoriale e con una forte attenzione alla lavorazione artigianale.
Il racconto parte dal Vermouth Bianco “High Life”, che affonda le sue radici in una ricetta del 1870 firmata da Egidio Isolabella. La formula originaria univa Moscato d’Asti a un bouquet di erbe aromatiche e spezie, dando vita a un profilo costruito su freschezza, equilibrio ed eleganza. Un’impostazione storica che oggi viene riletta con rigore produttivo e rispetto delle materie prime, mantenendo intatta l’identità del prodotto.
Accanto alla versione bianca, Isolabella della Croce ha presentato anche il nuovo Vermouth Rosso, caratterizzato da un’impronta più intensa e profonda. Il profilo aromatico è ricco, strutturato, con richiami diretti alla tradizione piemontese, ma con una chiave interpretativa contemporanea che lo rende adatto anche a una nuova idea di aperitivo.
Nel contesto del Vermouth di Torino IGP, le due espressioni — bianco e rosso — si collocano come proposte complementari, capaci di accompagnare momenti diversi della convivialità. Due letture distinte dello stesso patrimonio culturale, unite da coerenza stilistica, identità territoriale e continuità storica, che restituiscono una visione chiara del percorso intrapreso dall’azienda nel mondo dei vini aromatizzati piemontesi.



