Licia Granello, scrittrice e storica giornalista sportiva de La Repubblica, conduce “Vite in campo”, un’iniziativa della Fondazione Feltrinelli in collaborazione con Fiera Milano. Lo show letterario ha proposto alcune serate per esplorare le storie olimpiche come potenti strumenti di trasformazione individuale e collettiva.
In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, questi appuntamenti teatrali danno vita alla storia in modo intenso ed immersivo, come una sorta di preparazione emotiva a quanto potrà succedere nell’evento in programmazione.
Abbiamo partecipato al secondo incontro del talk teatrale, del 23 gennaio 2026, condotto dalla talentuosa e cara amica Licia Granello. Nella meravigliosa cornice di via Pasubio 5, l’incontro ha unito fonti storiche e contenuti multimediali, alternando le voci di sportivi, storici, giornalisti e scrittori, per raccontare storie di coraggio, riscatto e dignità che continuano a ispirare, oltre la semplice competizione.
“LA FORZA DI RIALZARSI con protagonista Derek Redmond”, velocista britannico, ci ha catapultato nel 1992, un anno di meraviglia e di conflitti. Il racconto è stato impreziosito dagli interventi dell’attore Marlon Brandao, che ha recitato la vita di Redmond in prima persona.
Le immagini delle Olimpiadi di Barcellona si intrecciano con un mondo segnato da violenze e tensioni, come la guerra in Bosnia e le rivolte di Los Angeles. In questo contesto si insinua la storia di Derek Redmond che, ai Giochi olimpici di Barcellona 1992, durante la semifinale, mentre era a poco meno della metà del giro di pista, si strappò il bicipite femorale della gamba destra ma, pur di raggiungere il traguardo, proseguì dapprima saltellando sulla gamba sinistra e poi appoggiandosi a suo padre, che lo raggiunse dagli spalti oltrepassando gli addetti alla sicurezza. Appena superarono la linea del traguardo, l’intero stadio gli dedicò un’ovazione in piedi, premiando un atleta che aveva duramente lavorato per anni per veder tutto sfumato a 200, maledetti, metri dal traguardo.
Hanno partecipato gli ospiti Nicola Sbetti, storico, Mauro Berruto, ex allenatore della nazionale di pallavolo, e il giornalista Angelo Miotto, che ha presentato una video-intervista al giornalista Jesús Ceberio, direttore del principale quotidiano spagnolo “El País”, dove testimoniava il periodo storico di forte cambiamento.


“Vite in campo” non è stato solo un evento, ma un’opportunità per riflettere sulla potenza dello sport come veicolo di cambiamento sociale. La storia di Redmond ci invita a considerare il valore della solidarietà e della resilienza (mi perdonerà Mauro Berruto) in un mondo spesso diviso. Il racconto coinvolgente ed ispirato ha trasformato la memoria storica in un’esperienza viva e significativa.
Il 30 gennaio, alle 18.30, a Milano, in via Pasubio 5, presso la Fondazione Feltrinelli, ci sarà l’ultimo incontro delle tre serate dedicate a storie di sport.
La doppia vittoria di Ester Ledecká alle Olimpiadi invernali del 2018 sembra una favola sportiva. Ma per capire quell’istante bisogna guardare la storia da lontano: le rivoluzioni nell’Europa dell’Est, le transizioni alla democrazia, le nuove identità post-1989. Questa History Map non è solo la storia di un’atleta “ibrida” – sci e snowboard – ma di un continente che cerca di ridefinirsi.
Con Stefano Pivato, professore emerito di Storia contemporanea, Università degli Studi Carlo Bo, Manuela Di Centa, campionessa olimpica di sci di fondo, plurimedagliata e due volte vincitrice della Coppa del Mondo, Wlodek Goldkorn, scrittore e giornalista, per molti anni responsabile culturale de L’Espresso.
Conduce Licia Granello.





