A Torino, al Grattacielo Piemonte, sono stati presentati i dati sul turismo nelle Langhe Monferrato Roero, che nel 2025 registrano un incremento significativo sia negli arrivi sia nelle presenze, con risultati superiori alla media regionale.
Il territorio segna un aumento del 9,6% negli arrivi, che raggiungono quota 761.274 rispetto ai 694.305 del 2024, e una crescita dell’11,9% nelle presenze, pari a 1.731.116 contro 1.546.542 dell’anno precedente. Un andamento che si colloca al di sopra dei dati complessivi del Piemonte, dove l’incremento si attesta al +7,1% negli arrivi e al +7,5% nelle presenze.
La presentazione si è svolta giovedì 9 aprile alla presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, dell’assessore regionale al Turismo, Paolo Bongioanni, del direttore Cultura, Turismo, Sport e Commercio della Regione Piemonte, Raffaella Tittone, del presidente di Visit Piemonte, Silvio Carletto, e della responsabile dell’Osservatorio Turistico regionale, Cristina Bergonzo.
Le colline di Langhe Monferrato Roero si confermano tra le mete più richieste del panorama turistico, con una domanda che continua a crescere anche a livello internazionale. Il 2026 si apre con l’obiettivo di consolidare questo andamento, rafforzando il coordinamento tra i diversi ambiti territoriali e ampliando le azioni di promozione sui mercati esteri più dinamici.
A trainare i risultati è sia la componente italiana sia quella straniera, con una prevalenza di quest’ultima: nel 2025 i pernottamenti esteri rappresentano il 61% del totale, contro il 39% di quelli nazionali. I principali Paesi di provenienza restano Svizzera (incluso il Liechtenstein), Germania, Paesi Bassi, Francia e Stati Uniti.
«Siamo soddisfatti e orgogliosi dei numeri estremamente positivi che, anche quest’anno, significano un aumento di turisti sulle nostre colline, oltre addirittura l’ottima crescita in tutto il Piemonte – commenta il presidente dell’ATL, Mariano Rabino –. L’aumento record delle presenze conferma un risultato frutto della strategia territoriale, su cui stiamo lavorando con tutti i partner locali, di costruzione del prodotto, valorizzazione e promozione, cercando di offrire sempre più ai turisti un prodotto integrato, con l’enogastronomia affiancata da azioni incisive soprattutto verso il mondo dell’outdoor. Questa diversificazione ci permette di allungare la stagione turistica, che infatti vede negli ultimi anni una crescita decisiva nel periodo estivo».




