Dal 3 luglio Chalet al Foss, indirizzo del lusso alpino contemporaneo in Val di Sole, in Trentino, apre una nuova fase della propria proposta gastronomica con l’arrivo di Simone Tognetti come executive chef e il debutto del ristorante Elementa.
La struttura, punto di riferimento per una clientela internazionale alla ricerca di ospitalità d’alta quota, affida così la propria cucina a uno chef con un percorso costruito tra hotel di lusso, ristoranti stellati e insegne di respiro internazionale. L’obiettivo è dare forma a una proposta capace di unire tecnica, ricerca sulla materia prima e identità territoriale, senza rinunciare a uno sguardo cosmopolita.
Il cammino professionale di Simone Tognetti comincia nel 2005, quando a soli quindici anni entra nelle cucine del Castello di Casiglio a Erba. Dopo il diploma in Cooking Management a Monza, il suo percorso prende direzione Milano, all’Hotel Four Seasons, sotto la guida dello chef Sergio Mei. Seguono le esperienze allo Sheraton Diana Majestic e all’Hotel De La Ville di Monza, prima dell’ingresso nell’alta cucina alla Locanda del Devero Hotel, accanto a figure come Luca Brasi ed Enrico Bartolini.
Da lì prende avvio un itinerario internazionale che porta Tognetti a Parigi, sugli Champs-Élysées, al ristorante Nolita con Vittorio Beltramelli, e poi in Portogallo, al bistellato Villa Joya, guidato da Dieter Koschina e all’epoca inserito tra i migliori ventidue ristoranti al mondo. L’esperienza prosegue alle Isole Bermuda, nel cinque stelle Rosewood Tucker’s Point Resort, prima del rientro in Europa nel 2015 per lavorare con il tre Stelle Michelin Gusto di Heinz Beck al Conrad Algarve. La sua ricerca lo conduce poi in Australia, tra Sydney e Queensland, nel ruolo di head chef consultant. Un periodo di forte sperimentazione, culminato nel marzo 2016 con la partecipazione al congresso Identità Golose a Milano.
Negli anni successivi Simone Tognetti consolida il proprio profilo da executive chef alla guida di insegne e progetti di rilievo: dall’Hotel Jardin Tecina alle Canarie al ristorante Hell’s Kitchen del Forte Village Resort in Sardegna, accanto a Carlo Cracco, fino alla direzione di Villa Arcadio a Salò, sul Lago di Garda. Più di recente ha firmato la proposta del Pool Grill al Belmond Splendido di Portofino, ha guidato il Nonna Bazaar di Zannier Hotels a Minorca e, nel 2025, ha supervisionato come executive chef l’intero sistema di ristoranti firmati da Vincenzo Dascanio tra Portofino, Como, Cernobbio, Noto, Taormina e St. Moritz.
L’arrivo a Chalet al Foss apre ora un capitolo pensato per ridefinire il fine dining d’alta quota. La cucina di Tognetti nasce dall’incontro tra rigore tecnico francese, sapori italiani, agrumi mediterranei e memoria gastronomica di montagna. Al centro ci sono materie prime selezionate con attenzione: burro trentino d’alpeggio, selvaggina locale, pesci d’acqua dolce, erbe selvatiche raccolte sul territorio e lavorazioni che includono fermentazioni, riduzioni, contrasti vegetali e tecniche contemporanee.
La direzione è chiara: costruire piatti capaci di raccontare luoghi diversi, mantenendo una cifra riconoscibile, sostenibile e precisa. Ogni creazione punta a valorizzare la materia prima, trasformandola in un’esperienza di alta cucina in cui estetica, gusto e racconto procedono insieme.
Con questa nuova collaborazione, Chalet al Foss rafforza la propria identità nell’ospitalità a cinque stelle. Non solo soggiorno, dunque, ma una proposta gastronomica autonoma, pensata anche per il pubblico esterno. Per accompagnare il cambio di passo, Carlotta Menon e Alberto Pangrazzi stanno ridisegnando integralmente gli spazi del ristorante, che avrà al centro un tavolo scenografico ispirato all’effetto di una lingua di lava. Da qui gli ospiti potranno cenare osservando da vicino il lavoro ai fornelli di Tognetti e della sua brigata.
Il nuovo nome del ristorante è Elementa. In latino è il plurale neutro di elementum e rimanda all’origine delle cose, alla materia nella sua forma essenziale. Applicato al nuovo progetto gastronomico di Chalet al Foss, il nome richiama una cucina fondata su purezza, equilibrio e trasformazione. Terra, aria, acqua e fuoco diventano così riferimenti concreti di un percorso che parte dalla materia prima e arriva al piatto attraverso tecnica, istinto e sensibilità contemporanea.
Tra le ricette firmate da Simone Tognetti per Chalet al Foss c’è la tartare di cervo con granita di ricotta, riduzione di barbabietola e mirtilli, olio di abete rosso e polvere di malva blu: un piatto che sintetizza il lavoro su territorio, acidità, parte vegetale e profondità aromatica.
Chalet al Foss e il nuovo ristorante Elementa apriranno al pubblico dal 3 luglio 2206. Per l’hotel è possibile prenotare direttamente online. Per il ristorante sono disponibili il numero +39 0463 758161, anche via WhatsApp, e l’email info@hotelchaletalfoss.it.



