A Milano il brunch continua a cambiare volto: non più soltanto formula del weekend, ma linguaggio quotidiano fatto di lievitati, caffetteria curata, piatti internazionali e spazi pensati per rallentare. In questa direzione si inserisce l’arrivo di CASAMADIE, insegna nata a Cesena nel 2012 e oggi pronta al primo passo fuori dalla Romagna con l’apertura in via Giuseppe Meda 11.
Il nuovo indirizzo segna una tappa importante per il brand, che dopo le aperture tra Cesena, Forlì, Cesenatico e Rimini, guarda ora a una crescita su scala nazionale. La scelta di Milano non è casuale: la città intercetta pubblico, linguaggi e abitudini diverse, ma conserva anche una domanda sempre più forte di luoghi capaci di unire qualità, informalità e cura del dettaglio.
CASAMADIE porta nel capoluogo lombardo una formula all-day che parte dalla colazione e arriva al brunch, passando per specialty coffee, dolci da forno, piatti salati, proposte plant-based e opzioni gluten-free. Alla base resta il lavoro del laboratorio centralizzato di Savignano sul Rubicone, dove prendono forma lievitati, basi sfogliate e preparazioni che permettono al format di mantenere continuità e controllo sulla qualità.
L’identità del marchio si fonda su cinque parole chiave: qualità, inclusività, internazionalità, benessere e artigianalità. Non come slogan, ma come metodo. Il risultato è un locale pensato per chi entra al mattino per un caffè e una brioche, per chi cerca un tavolo dove lavorare senza fretta, per chi vuole concedersi un pranzo informale o per chi sceglie il brunch come momento di incontro.
A portare CASAMADIE a Milano sono Paolo Magagnin e Luca Nibali, due percorsi professionali molto diversi che trovano qui un punto di contatto. Paolo Magagnin, 38 anni, arriva da quasi venticinque anni nel mondo della gastronomia e della salumeria, tra grande distribuzione, vendita e gestione dell’attività di famiglia. Luca Nibali, 43 anni, milanese, ha una formazione informatica ed è imprenditore da diciassette anni, con alle spalle una storia familiare legata al commercio cittadino da oltre trent’anni.
L’incontro con il brand nasce in modo istintivo, lontano dalle strategie costruite a tavolino. Dopo un momento personale difficile, Paolo Magagnin intercetta CASAMADIE attraverso un reel su Instagram e lancia quasi per gioco una proposta ai fondatori romagnoli, Cristian e Luca. Da quella prima intuizione nasce un progetto strutturato, che unisce la gestione di Luca Nibali alla naturale predisposizione all’accoglienza di Paolo Magagnin.
Il locale milanese conta quaranta coperti e lavora su un’idea precisa: sottrarsi alla logica del tavolo da liberare in fretta. Gli interni giocano sui contrasti tra il marmo scuro di ispirazione anni Settanta, il calore del legno e i banconi rifiniti in polvere di marmo. L’ambiente è pensato come uno spazio ibrido, adatto tanto a chi cerca una pausa raccolta quanto a chi vuole vivere un momento conviviale più disteso.
La proposta dolce è uno dei tratti più riconoscibili di CASAMADIE. In vetrina arrivano lievitati ricchi, sfogliature burrose e preparazioni dal gusto internazionale. Tra i prodotti di punta ci sono i Cinnamon Roll, proposti in più varianti, e il Peach Twist, intreccio di pan brioche farcito con crema cotta, pesche sciroppate e granella di mandorle. Una pasticceria da colazione e da pausa pomeridiana, ma con una costruzione più vicina al mondo bakery nord europeo che al bar italiano tradizionale.
Il salato segue la stessa linea. Dalle 8 del mattino il menu vira verso un brunch all-day che guarda a più geografie. Il pan bauletto ai cereali diventa la base del Tamago Sando, con uova cremose e pepe nero, oppure del Club Sandwich, preparato con pollo a straccetti, formaggio filante, bacon e chutney di cipolla rossa. Il French Toast arriva anche in versione Tiramisù, con pan brioche tostato, crema al mascarpone, caffè e cacao.
L’attenzione alle diverse esigenze alimentari non viene trattata come una sezione separata, ma integrata nella proposta. Opzioni gluten-free e piatti vegan entrano nel menu con naturalezza, senza trasformarsi in scelta di ripiego. L’obiettivo è rendere l’offerta accessibile a pubblici diversi, mantenendo il gusto al centro.
Anche il banco bar prende le distanze dall’idea di caffetteria veloce. Il caffè nasce da un house blend esclusivo, tostato per CASAMADIE dalla torrefazione padovana Diemme. Accanto all’espresso trovano spazio bevande più contemporanee, pensate per chi cerca una caffetteria più ampia, visiva e internazionale.
I Superfood Latte lavorano su polveri naturali e ingredienti botanici: dal Green Matcha Latte, con tè matcha giapponese, erba d’orzo e alga spirulina, all’Ube Vanilla Latte, preparato con patata dolce filippina, dal colore viola intenso e note di vaniglia. La linea delle Cold Foam gioca invece su temperature e consistenze: caffè freddo o latte, ghiaccio e spume dense al mascarpone o all’açai, come nel Tiramisù Cold Foam.
La parte più conviviale del progetto si trova al piano interrato. Qui un grande tavolo sociale di 3,60 metri, pensato per accogliere fino a venticinque persone, diventa lo spazio delle Paolo Experience, sessioni di cucina guidate da Paolo Magagnin. Non corsi rigidi, ma momenti pratici e informali in cui mettere le mani in pasta, lavorare sulla panificazione, stendere la pasta fresca o imparare la mantecatura dei risotti.
Il piano inferiore è pensato anche come laboratorio aperto a contaminazioni internazionali. Il programma prevede il coinvolgimento di chef provenienti da cucine diverse, con masterclass dedicate, tra le altre, alla cucina messicana, indiana e giapponese. In questo modo CASAMADIE Milano aggiunge alla bakery e al brunch una dimensione più dinamica, fatta di incontri, formazione e scambio culturale.
L’inclusività è uno degli aspetti più dichiarati del progetto, ma non resta confinata al menu o all’accessibilità degli spazi. È parte dell’identità stessa dell’insegna e delle persone che la rappresentano. La storia personale dei soci e dei referenti milanesi, provenienti anche da famiglie omogenitoriali, entra nel racconto del brand, come estensione di un’idea di accoglienza aperta, quotidiana e concreta.
Da qui nasce la volontà di costruire un luogo riconoscibile, curato nell’estetica e nell’organizzazione, ma non esclusivo. Un indirizzo in cui il cliente possa passare per un caffè, fermarsi a lavorare, scegliere un brunch, partecipare a un incontro o semplicemente prendersi tempo. In una città che spesso corre, CASAMADIE prova a portare un ritmo diverso: più lento, più morbido, più vicino alla convivialità romagnola, ma con lo sguardo rivolto a un pubblico metropolitano e internazionale.
CASAMADIE si trova in via Giuseppe Meda 11, a Milano. È aperto tutti i giorni dalle 8 alle 19; la domenica dalle 8 alle 16.





