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Festival del Prosciutto di Parma 2026: a Langhirano dal 4 al 6 settembre la 29ª edizione

Dal 4 al 6 settembre 2026 Langhirano, in provincia di Parma, torna a essere il punto d’incontro per produttori, appassionati e curiosi con la ventinovesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma, tre giornate dedicate a uno dei prodotti simbolo della gastronomia italiana. Degustazioni, incontri, show cooking e visite nei prosciuttifici accompagneranno il pubblico alla scoperta del Prosciutto di Parma DOP, del lavoro che precede ogni fetta e del territorio al quale la sua produzione è strettamente legata.

L’apertura ufficiale è in programma venerdì 4 settembre alle 18.30. A condurre la serata sarà Francesca Romana Barberini, madrina del Festival, conduttrice radiofonica e televisiva, food writer e divulgatrice enogastronomica. Dopo i saluti degli organizzatori e delle autorità, sul palco arriveranno lo chef Andrea Mainardi e il velocista Fausto Desalu, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e bronzo agli ultimi Europei di atletica leggera.

I due saranno protagonisti di “Pronti, cuochi, via!“, uno show cooking costruito tra cucina e intrattenimento che affiancherà due personalità provenienti da mondi apparentemente lontani: quello dei fornelli e quello dello sport ad altissimo livello.

Il programma proseguirà sabato 5 e domenica 6 settembre con appuntamenti distribuiti nel corso delle giornate. Dopo il riscontro ottenuto nella scorsa edizione torna la Prosciutto di Parma Experience, spazio dedicato a incontri, dimostrazioni e show cooking, ma soprattutto alla degustazione guidata del prodotto.

Il percorso permetterà di confrontare tre diverse stagionature di Prosciutto di Parma, alle quali si aggiungerà una quarta proposta ottenuta attraverso il taglio a mano. Gli assaggi saranno accompagnati da vini, birre e altre specialità gastronomiche, offrendo così la possibilità di comprendere come il tempo di stagionatura e il tipo di taglio possano incidere su profumi, consistenze e percezioni al palato.

Sabato 5 settembre alle 17.30 l’attenzione si sposterà sul sistema delle Indicazioni Geografiche con la presentazione del volume “La filosofia della DOP economy“, scritto da Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita. L’incontro sarà moderato dal giornalista Federico Casanova e vedrà la partecipazione dell’autore, dell’assessore regionale all’Agricoltura e all’Agroalimentare dell’Emilia-Romagna, Alessio Mammi, e di Paolo Tanara, produttore di Prosciutto di Parma e consigliere del Consorzio.

Domenica 6 settembre, alle 18.30, sarà invece la volta di “Al Festival con Luca Pappagallo“. Il popolare cuciniere porterà le sue ricette e il suo stile diretto dietro i fornelli del Festival, incontrando il pubblico attraverso una dimostrazione dedicata alla cucina e alla convivialità.

Tra gli appuntamenti centrali della manifestazione torna anche Finestre Aperte, il progetto che consente ai visitatori di entrare nei prosciuttifici aderenti e osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione del Prosciutto di Parma DOP.

A guidare le visite saranno gli stessi produttori, che accompagneranno il pubblico nei luoghi in cui il prosciutto viene lavorato e stagionato, spiegando tecniche, tempi e conoscenze tramandate nel corso delle generazioni. Un accesso diretto alla filiera che permette di comprendere quanto il risultato finale dipenda non soltanto dalle materie prime e dalle lavorazioni, ma anche dalle condizioni ambientali delle colline parmensi.

Il rapporto con il territorio rimane infatti uno dei temi centrali del Festival. Il microclima dell’area di produzione, la ventilazione naturale e il sapere sviluppato nel tempo dalle famiglie e dalle imprese locali rappresentano elementi determinanti nella lavorazione del prodotto.

«Per il Prosciutto di Parma il territorio rappresenta una componente essenziale e insostituibile. Il microclima delle nostre colline, insieme al sapere che le persone si tramandano di generazione in generazione, dà vita a un prodotto unico e irripetibile di cui siamo profondamente orgogliosi», commenta Alessandro Utini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. «In quasi trent’anni, il Festival si è affermato come un appuntamento di riferimento, capace di richiamare un pubblico sempre più ampio, anche internazionale, desideroso di vivere un’esperienza autentica alla scoperta del prodotto, del suo territorio e delle persone che lo rendono possibile. In questo contesto,
“Finestre Aperte” si conferma una delle iniziative più apprezzate, testimoniando il crescente interesse verso un turismo che unisce cibo e valorizzazione del territorio, e siamo particolarmente soddisfatti che proprio queste attività di turismo enogastronomico siano ora riconosciute tra le funzioni dei Consorzi di tutela dal nuovo Regolamento europeo sulle Indicazioni Geografiche
».

Le parole di Alessandro Utini, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, mettono in evidenza anche un cambiamento che riguarda il turismo enogastronomico: il desiderio di conoscere non soltanto ciò che arriva nel piatto, ma anche i luoghi, le persone e i processi che ne determinano l’identità.

È proprio su questo rapporto diretto tra pubblico e produzione che Finestre Aperte costruisce da anni una parte importante del Festival. Visitare un prosciuttificio significa osservare da vicino ambienti e passaggi normalmente lontani dallo sguardo del consumatore, dalla lavorazione iniziale fino alla lunga fase di stagionatura che precede l’apposizione della Corona Ducale, marchio distintivo del Prosciutto di Parma DOP.

A quasi trent’anni dalla prima edizione, il Festival del Prosciutto di Parma continua così a raccontare il prodotto andando oltre la degustazione. Il programma mette al centro la filiera, il sapere dei produttori, il sistema delle denominazioni e una forma di turismo gastronomico sempre più interessata a capire cosa ci sia dietro una delle eccellenze italiane più conosciute nel mondo.

Il programma completo del Festival del Prosciutto di Parma 2026 e le informazioni per prenotare le visite ai prosciuttifici che partecipano a Finestre Aperte sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

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