Kilo, la pizzeria di Jacopo Chieppa sul lungomare di Imperia, conquista i Tre Spicchi del Gambero Rosso ed entra nella fascia più alta della Guida Pizzerie d’Italia 2027. Il riconoscimento è stato assegnato il 26 ottobre a Roma, durante la presentazione della nuova edizione della guida alla Nuvola, nell’ambito degli appuntamenti organizzati per i quarant’anni del Gambero Rosso.
Per lo chef e lievitista ligure è un risultato che premia il lavoro avviato nel 2019, quando ha aperto Kilo a Porto Maurizio, portando nella pizza le competenze maturate nelle cucine della ristorazione gastronomica. La nuova guida, giunta alla quattordicesima edizione, comprende 824 locali, di cui 112 nuovi ingressi. Sono 120 le insegne premiate con i Tre Spicchi, il massimo riconoscimento, e Kilo figura tra le dodici che quest’anno raggiungono questo livello.
L’edizione 2027 introduce anche un cambiamento nei criteri di valutazione: scompaiono i punteggi in centesimi e la precedente distinzione tra Spicchi e Rotelle, adottando un sistema comune per pizzerie al piatto e al taglio. Il giudizio tiene conto della qualità della proposta, dell’accoglienza, della personalità del locale e del rapporto qualità-prezzo.
Per comprendere il percorso di Chieppa bisogna partire dalla sua passione per gli impasti, coltivata prima ancora di affermarsi come chef. La formazione lo ha portato anche al Mirazur di Mentone, il ristorante di Mauro Colagreco, dove ha approfondito tecniche e metodi di lavoro dell’alta ristorazione. Un’esperienza che ha contribuito a definire il suo approccio alla cucina, senza allontanarlo dall’interesse per farine, fermentazioni e lievitazioni.
Con l’apertura di Kilo, nel 2019, Chieppa ha scelto di dedicare a questa passione un progetto indipendente. Sul lungomare di Imperia ha sviluppato una proposta di pizza contemporanea, caratterizzata da un lavoro accurato sugli impasti, dalla selezione degli ingredienti e da abbinamenti nei quali si riconosce la sua esperienza professionale.
La pizza resta il prodotto principale, ma il menu comprende anche preparazioni che utilizzano i lievitati in forme diverse. Tra queste il Pan Prino, un cono di impasto fritto e farcito al momento, che prende il nome dal borgo in cui si trova il locale. Una proposta che mostra come le tecniche della panificazione possano essere applicate anche a preparazioni più elaborate, mantenendo un servizio informale.
La ricerca riguarda tanto le caratteristiche dell’impasto quanto la scelta dei condimenti, con particolare attenzione alle consistenze, agli equilibri di sapore e alla riconoscibilità delle materie prime. Un lavoro portato avanti insieme alla squadra della pizzeria, cresciuta negli anni anche attraverso l’ampliamento degli spazi.
Accanto a Kilo, Jacopo Chieppa guida Equilibrio, il ristorante gastronomico ricavato in un antico mulino a Dolcedo, nell’entroterra imperiese, premiato con una stella Michelin. Qui propone una cucina ligure contemporanea, con ingredienti che arrivano anche dall’orto adiacente al ristorante e due percorsi degustazione, Identità ed Evoluzione, dedicati rispettivamente ai piatti più rappresentativi e alle proposte che seguono la stagionalità.
Pur avendo impostazioni differenti, le due insegne condividono il lavoro dello stesso chef, che segue sia la cucina gastronomica sia la produzione dei lievitati. A Equilibrio le preparazioni si sviluppano attraverso menu degustazione e un servizio strutturato; a Kilo le competenze tecniche vengono applicate alla pizza, con una proposta più immediata e accessibile.
Il legame personale con la pizzeria emerge anche dalle parole di Chieppa, che ha accolto il nuovo riconoscimento ricordando gli inizi del progetto: «Kilo è da sempre il mio primo amore, quello che chiamo “il mio primo figlio”: è il progetto che mi ha permesso di dare spazio alla mia passione per i lievitati e di portare la mia idea di alta cucina in un contesto diverso, più quotidiano e accessibile. Ricevere i Tre Spicchi del Gambero Rosso è una soddisfazione enorme, perché premia il lavoro che facciamo ogni giorno e la ricerca che portiamo avanti con tutta la squadra. È uno stimolo a continuare a sperimentare, senza perdere di vista la qualità delle materie prime e il piacere di condividere una buona pizza».
Il passaggio dai Due ai Tre Spicchi segna dunque una tappa importante per un’insegna che, in sette anni di attività, ha costruito una proposta riconoscibile, senza rinunciare alla semplicità del consumo della pizza.
Per Chieppa, già alla guida di un ristorante stellato, arriva così un secondo riconoscimento di rilievo nazionale, questa volta nel settore da cui è partita la sua esperienza professionale. Un risultato che porta anche Imperia nella selezione più alta della guida e dà ulteriore visibilità al lavoro sui lievitati sviluppato da Kilo.
Kilo Pizzeria si trova in Lungomare Cristoforo Colombo 188, Imperia. Per informazioni e prenotazioni: 0183 681213 – www.kilolievitati.it.



