La stagione 2024-2025 dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP si conclude superando i 26 milioni di chilogrammi commercializzati, di cui oltre 3 milioni provenienti da agricoltura biologica. Un risultato che conferma la solidità del marchio, raggiunto malgrado le avversità dovute a forti venti, siccità e alluvioni che hanno messo a dura prova la produzione. In questo scenario, il valore di mercato si mantiene in crescita, rafforzando la posizione dell’IGP sul fronte distributivo.
Il Presidente del Consorzio di Tutela, Gerardo Diana, sottolinea: “Un record nonostante gli eventi climatici, con il fresco che registra i numeri della precedente annata. Frutto del lavoro di squadra, della crescita in qualità e promozione del marchio IGP”.
Nel dettaglio, sono stati oltre 21 milioni i chilogrammi destinati al mercato del fresco, con una lieve flessione rispetto alla stagione passata, ma comunque significativa vista la minore disponibilità complessiva di agrumi. Il comparto destinato all’industria ha totalizzato circa 4,8 milioni di chilogrammi, in calo rispetto ai 7 milioni dello scorso anno, un dato in linea con le aspettative del Consorzio dopo i ritiri straordinari della stagione precedente. Complessivamente, la somma tra fresco e industria porta il bilancio a oltre 26 milioni di chilogrammi, dei quali più di 3 milioni provenienti da coltivazioni biologiche.
Un altro elemento di rilievo è la crescita del valore di mercato, sostenuto anche da un prezzo all’origine in aumento. Salvatore Scrofani, Vicepresidente del Consorzio, evidenzia: “Il riconoscimento ai produttori è dovuto sicuramente al continuo miglioramento della qualità, oltre a un posizionamento del prodotto sempre maggiore anche nei mercati internazionali, grazie all’impegno promozionale del Consorzio e al marchio IGP. L’obiettivo su cui stiamo lavorando, anche attraverso progetti di ricerca sulle varietà, è estendere la campagna di raccolta fino a maggio inoltrato, come richiesto dalla grande distribuzione”.
La presenza sui mercati esteri si conferma solida: Germania e Francia rappresentano i principali Paesi di destinazione, con rispettivamente il 29% e il 23% della quota export. Aumentano però anche le richieste da altre aree del Nord Europa, dal Regno Unito e, più recentemente, dagli Stati Uniti.
Il digitale apre nuove strade: l’e-commerce si consolida come canale strategico per raggiungere una platea sempre più ampia di consumatori, con oltre venti aziende che vendono online quasi 200 mila chilogrammi. “Da tempo lavoriamo in maniera assidua sulla valorizzazione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP come un “love brand” – racconta Elena Albertini, Vicepresidente del Consorzio – la fidelizzazione verso famiglie, giovani, sportivi e consumatori attenti alla salute è uno dei nostri obiettivi principali, e il successo dell’e-commerce conferma la direzione intrapresa”. Il pubblico online è costituito soprattutto da famiglie e clienti fidelizzati; il 20% degli acquisti online arriva dall’estero, mentre l’80% proviene dal Centro-Nord Italia. Le attività di promozione, fiere di settore e passaparola contribuiscono ulteriormente alla crescita della reputazione e della presenza dell’IGP sul mercato.
Secondo l’ultimo rapporto Ismea-Qualivita, nel 2024 l’Arancia Rossa di Sicilia IGP si posiziona al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG, guadagnando due posizioni rispetto all’anno precedente. Il Consorzio rappresenta oggi oltre 500 aziende agricole e più di cento realtà autorizzate all’utilizzo del marchio. Sono ottanta i centri di confezionamento distribuiti nei 32 comuni delle province di Catania, Siracusa ed Enna, e oltre 300 le etichette autorizzate, testimonianza di una filiera strutturata e dinamica, capace di adattarsi alle sfide di un mercato in costante evoluzione.




