La ventiquattresima edizione di Cocco…Wine ha confermato il suo ruolo centrale nel panorama enogastronomico piemontese, portando a Cocconato un pubblico sempre più numeroso e attento. L’evento, promosso da Go Wine, dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato e dal Comune di Cocconato, ha registrato un incremento sia nella partecipazione che nella qualità delle presenze. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di Peppone Calabrese, volto noto di Rai1, che ha preso parte anche alla giornata di anteprima dedicata al Barbera d’Asti.
Per un intero fine settimana il centro storico si è trasformato in una vera e propria Via del Gusto, con oltre 14 mila degustazioni e più di 60 cantine coinvolte, non solo piemontesi ma anche di altre regioni italiane. Il pubblico ha potuto incontrare i produttori, scoprire vini e specialità locali e godere della vista sul paesaggio del Monferrato. Le quattro “isole del vino” hanno offerto un ventaglio di esperienze diverse, arricchendo il percorso con etichette di territori lontani e racconti di viticoltura in condizioni difficili, come nel caso dei cosiddetti vini eroici.
La giornata di anteprima, venerdì 5 settembre, è stata ospitata dal ristorante Cannon d’Oro, dove una degustazione condotta da Gianpiero Gerbi ha messo in luce dieci Barbera d’Asti provenienti dalle vigne di Cocconato, dalle annate più recenti fino al 2017. Un’occasione di approfondimento che ha visto la partecipazione della stampa specializzata e di operatori professionali.
Il programma del fine settimana ha proposto anche due masterclass andate esaurite: la prima dedicata al confronto tra Barbera piemontese e vini di altre regioni italiane, la seconda concentrata sul legame tra Cocconato e l’area dell’Albugnano, con storie di viticoltura che si intrecciano in questo angolo dell’Astigiano. Tra gli ospiti, oltre a Peppone Calabrese, anche Emanuele Filiberto di Savoia, che ha fatto visita alla manifestazione sabato.
«Siamo molto soddisfatti della ventiquattresima edizione di Cocco…Wine, sono state due belle giornate: l’affluenza è stata molta, c’erano molte persone interessate e famiglie; è stato molto bello vedere il centro storico vivo come rivive durante gli eventi Cocconato in questo modo. – ha dichiarato Monica Marello, sindaco di Cocconato – Diverse persone hanno gradito “Camminare il Borgo”: il tour guidato per il centro storico. Una novità apprezzata, ne siamo molto felici. Così come l’ampliamento dell’orario della domenica, a partire dal mattino, è stata una cosa positiva: molte persone già dal mattino hanno preso il calice, con calma hanno goduto del nostro bel paese. Il prolungare la manifestazione verso via Radicati ha permesso di scoprire angoli di Cocconato che solitamente non sono comodi da visitare; in questo modo le persone hanno apprezzato la parte più storica, più caratteristica di Cocconato. Peppone Calabrese ha detto delle bellissime parole su Cocconato: per lui è stata una piacevole sorpresa, e questo ci rende orgogliosi!»
«Da 24 anni Cocco…Wine porta a Cocconato le aziende vinicole di Cocconato, del Monferrato, e anche da fuori Regione. – ha dichiarato Luigi Dezzani, per il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato – L’edizione di quest’anno è stata bellissima, con molta gente e tantissimi giovani. Giovani che volevano sentire raccontare il vino, raccontare le esperienze della viticoltura. Cocco…Wine, in controtendenza con quello che oggi si dice, è la dimostrazione che il mondo giovane è interessato al vino cui si deve approcciare in modo pacato e sicuro, anche per goderne la convivialità, valorizzando l’impegno che i nostri produttori mettono per creare prodotti di valore. Apprezzata la presenza di un ospite come Peppone che si è approcciato con entusiasmo, e si è rivelato molto attento a quelli che sono gli sforzi che fanno i piccoli paesi per valorizzarsi. Un ringraziamento a tutti e ci vediamo nel 2026.»
Il programma ha dato spazio anche alle Isole del Vino, aree di degustazione che da anni caratterizzano Cocco…Wine e che in questa edizione si sono ampliate. Quattro i filoni proposti: l’Alta Langa, denominazione ormai di riferimento per lo spumante piemontese; i vini della Sardegna, con 18 etichette in assaggio; i cosiddetti vini eroici, espressione di territori difficili, montani o con condizioni orografiche complesse. Nella sola giornata di domenica è stata allestita inoltre una speciale enoteca con le etichette del Moscato Wine Festival, tour promosso da Go Wine che ha fatto tappa a Cocconato.
«Un evento che cresce ogni anno con sempre maggiore consapevolezza e si è arricchito nel 2025 con altri importanti temi. – affermano da Go Wine – L’evento come momento top che accompagna un’attività intensa per sviluppare il turismo enogastronomico e l’identità dei luoghi. Storia, cultura enogastronomica, paesaggio, ambiente si coniugano come fattore di sviluppo sociale ed economico. La qualità dei prodotti, le azioni a servizio dell’accoglienza con almeno tre cantine che uniscono alla cantina attività di ristorazione, la gestione del vigneto offrono un mix di valori che attirano sempre più persone su queste colline».




