Roma si prepara ad accogliere una nuova edizione di Beviamoci Sud Roma, appuntamento ormai consolidato dedicato ai vini del Mezzogiorno d’Italia. La settima edizione della manifestazione si terrà sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio 2026 e segna un passaggio importante nel percorso di crescita dell’evento, che per la prima volta si svolgerà nelle sale del The Westin Excelsior Roma, in via Vittorio Veneto.
Nato dalla passione e dall’impegno di Marco Cum (Riserva Grande) e Andrea Petrini, con la direzione tecnica di Luciano Pignataro, Beviamoci Sud Roma racconta ogni anno l’evoluzione della viticoltura del Sud Italia. Nel tempo si è affermato come un osservatorio capace di intercettare cambiamenti, traiettorie produttive e nuove identità, offrendo una lettura articolata di un panorama in costante trasformazione.
Durante le due giornate, il pubblico — composto da appassionati, operatori del settore, ristoratori, enotecari e giornalisti — potrà incontrare una selezione sempre più accurata di aziende. Accanto a realtà storiche e strutturate, cresce infatti la presenza di piccoli vignaioli artigiani, interpreti diretti dei territori e delle denominazioni. Un quadro che restituisce la vitalità e il livello di maturità raggiunto oggi dalla viticoltura del Sud.
Le masterclass rappresentano, come nelle edizioni precedenti, l’asse culturale dell’evento. Condotte da Luciano Pignataro, sono pensate come momenti di approfondimento dedicati a vitigni, territori e annate, all’interno di un percorso di divulgazione portato avanti con continuità da oltre sette anni.
Il programma dell’edizione 2026 prenderà il via sabato 31 gennaio alle ore 17.30 con una masterclass dedicata ai vini dell’Etna, realizzata a cura del Consorzio di Tutela Etna DOC. Alla presenza dei produttori e del direttore Lunetta, l’incontro offrirà una lettura approfondita di uno dei territori più dinamici del panorama vitivinicolo italiano, tra identità, contrade, esposizioni ed evoluzione stilistica.
La giornata di domenica 1° febbraio sarà invece interamente dedicata agli approfondimenti. Alle ore 14.00 è in programma la masterclass sul Primitivo di Manduria, realizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela Primitivo di Manduria. L’incontro si concentrerà sull’evoluzione del vitigno nel tempo e sulle diverse interpretazioni stilistiche che ne definiscono oggi il profilo qualitativo.
Alle ore 16.30 l’attenzione si sposterà in Calabria, con una masterclass dedicata alla Costa degli Dei DOC, denominazione di recente istituzione ma già fortemente riconoscibile. La degustazione sarà incentrata sui due vitigni simbolo del territorio, Zibibbo e Magliocco Canino, per raccontare un’area in piena fase di definizione identitaria.
A chiudere il programma, alle ore 19.00, una masterclass dedicata agli spumanti dell’Etna, realizzata in collaborazione con l’Associazione Spumanti Etna. L’incontro approfondirà una delle espressioni più interessanti e in crescita del vulcano siciliano, capace di esprimere finezza, tensione e una forte impronta territoriale.
Elemento centrale dell’edizione 2026 sarà anche il Concorso Enologico “Eccellenze di Beviamoci Sud”, riservato alle aziende partecipanti. I vini saranno valutati attraverso degustazioni alla cieca da una giuria qualificata presieduta da Luciano Pignataro, che assegnerà diplomi di merito alle etichette ritenute più rappresentative per qualità, identità territoriale ed espressività.
Accanto al concorso tornerà anche il premio “Ambasciatori di Beviamoci Sud Roma”, riconoscimento dedicato a ristoranti, enoteche e wine bar che nel corso dell’anno si sono distinti per l’impegno nella valorizzazione dei vini del Sud Italia all’interno delle proprie carte. Un premio che rafforza il legame tra produzione e ristorazione, evidenziando il ruolo centrale dei professionisti del servizio nella diffusione della cultura del vino.
«La viticoltura del Sud Italia sta vivendo una fase di straordinaria maturità – afferma Luciano Pignataro – fatta di maggiore consapevolezza, identità sempre più definite e una qualità media ormai stabilmente alta. Beviamoci Sud Roma cresce insieme a questo movimento: cresce nella selezione delle aziende, nel dialogo tra grandi realtà e piccoli vignaioli, e cresce anche nel suo posizionamento, approdando in una location iconica come il Westin Excelsior. È il segno di una manifestazione che continua a evolversi, restando fedele alla propria vocazione culturale».
La manifestazione sarà aperta sabato 31 gennaio 2026 dalle 14.00 alle 20.00 e domenica 1° febbraio dalle 14.00 alle 19.00. I biglietti sono disponibili al costo di 30 euro per una giornata o 50 euro per entrambe, con possibilità di acquisto online a tariffa ridotta. Sono previste riduzioni per i sommelier muniti di tesserino AIS, FIS, FISAR, Assosommelier, Riserva Grande e Associazione Romana Sommelier.
Il programma include inoltre una serie di seminari tematici dedicati, tra cui Memorie Mediterranee: il Salice Salentino tra tradizione e visione contemporanea, Terroir e Identità: viaggio profondo tra i vini dell’Etna e i suoi versanti, Il Respiro degli anni del Primitivo di Manduria, Gli autoctoni degli Dei: lo Zibibbo e il Magliocco Canino e Spumanti dell’Etna. L’acquisto della masterclass garantisce l’accesso gratuito alla manifestazione, con un contributo di 7 euro per il kit degustazione, comprensivo di calice, tasca porta-calice e servizio guardaroba, fino a esaurimento posti.



