La Distilleria Negroni torna protagonista al concorso nazionale Alambicco d’Oro 2025, la rassegna organizzata da ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti) che premia le migliori grappe e i distillati italiani. La giuria ha assegnato all’azienda due medaglie: l’oro alla Grappa Epoca Barrique Prestige e l’argento al Gin G.
Il riconoscimento più prestigioso è andato alla Grappa Epoca Barrique Prestige, frutto del metodo discontinuo a bagnomaria e di un affinamento in piccole barrique che ne esaltano la complessità aromatica. La medaglia d’argento è stata invece attribuita al Gin G, che coniuga freschezza botanica e spirito creativo, firmato dalla storica distilleria veneta.
Fondata nel 1919 da Guglielmo Negroni, che dopo gli studi alla Scuola Enologica di Alba trasformò in mestiere la sua passione, la distilleria ha mosso i primi passi con l’Old 1919, liquore divenuto simbolo del marchio. Dopo il trasferimento a Mareno di Piave nel 1965 e l’ingresso nella famiglia Palla nel 1993, l’azienda ha continuato a evolversi senza dimenticare le proprie radici, costruendo un catalogo che spazia dalle grappe agli amari, fino al celebre Amaro Trevisano, primo liquore ottenuto dall’infusione del Radicchio Rosso di Treviso IGP.
Il legame con le cantine del gruppo – Loredan Gasparini a Venegazzù e Ronco Blanchis nel Collio Goriziano – garantisce l’accesso a vinacce pregiate, trasformate attraverso distillazioni lente e accurate in prodotti di grande finezza.
«Questi riconoscimenti – commenta la famiglia Palla – sono la conferma che la direzione che abbiamo intrapreso, fatta di rispetto delle tradizioni, ricerca qualitativa e attenzione alle nuove tendenze del bere contemporaneo, è quella giusta. La Grappa Epoca Barrique Prestige e il Gin G rappresentano due anime diverse della Distilleria Negroni: l’eleganza della classicità e la freschezza dell’innovazione».



