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Eleonora Strino Trio incanta Rivalta – Un viaggio tra jazz, lirismo, ritmo e colori mediterranei

All’Auditorium Franca Rame di Rivalta di Torino, per la rassegna MuTevoLe 2025/26 a cura dell’associazione Revejo (la stessa di Borgate dal Vivo), protagonista della serata è stata Eleonora Strino, chitarrista napoletana di respiro internazionale, da anni attiva a Torino tra concerti e didattica.

La serata ha confermato come la scena jazz italiana sappia esprimere voci originali e mature. Non è frequente incontrare una chitarrista jazz nel ruolo di band leader; quando si tratta di una delle figure più interessanti del panorama europeo, con collaborazioni di alto profilo e riconoscimenti importanti – tra cui la copertina di Jazz Guitar Today nel 2020, dopo nomi come Bernstein, Scofield e Rosenwinkel – il palco diventa il luogo naturale per raccontarne la statura artistica.

Dopo il debutto da leader con due leggende come Joey Baron e Greg Cohen, Strino prosegue la sua ricerca guidando il trio con autorevolezza e curiosità. L’orizzonte internazionale convive con le radici mediterranee, in un equilibrio che si coglie nei dettagli e si percepisce nell’insieme.

Una ritmica eclettica e raffinata sostiene e stimola la leader: Giulio Corini al contrabbasso è un pilastro solido e reattivo, capace di profondità timbrica e slancio melodico; Ruben Bellavia alla batteria disegna uno swing elegante, presente ma mai invasivo, con un senso dello spazio che valorizza ogni dettaglio.

L’esibizione ha rivelato un linguaggio personale, “rarefatto” nel miglior senso del termine: essenziale, arioso, mobile. La chitarra di Strino predilige un fraseggio lirico, una dinamica attenta e un controllo del suono che mette in risalto micro-sfumature e incastri ritmici. Ne deriva un caleidoscopio di colori ed emozioni, in cui l’improvvisazione resta sempre al servizio del racconto musicale.

Gli artisti hanno mostrato un interplay fatto di dialoghi serrati e ascolto reciproco, con crescendo misurati, pause espressive e finali “in sospensione”, governati da un timing flessibile e da un gusto costante per lo spiazzamento elegante.

Il repertorio ha attraversato tradizione, invenzione e ponti culturali, intrecciando con naturalezza standard e brani dal vocabolario bebop. Spazio anche a riletture di temi extra-jazz come Pata Pata, rielaborata con brio, ottimismo e una spensieratezza velata di dolce nostalgia, e a temi popolari come Alfonsina y el Mar (tango/folk argentino). Non sono mancate aperture ai nuovi brani, con anticipazioni dall’ultimo lavoro in uscita, che lasciano intravedere una tavolozza sonora più ampia e un ulteriore approfondimento della sua scrittura.

Eleonora Strino Trio incanta Rivalta - Un viaggio tra jazz, lirismo, ritmo e colori mediterranei

La musica di Strino si sintetizza nel suo suono: un equilibrio di eleganza, dinamiche controllate e uso misurato dei riverberi, capaci di scolpire spazi e profondità a partire dalla sua Gibson ES-330 Antique, dal timbro caldo e definito. Il trio abita un territorio in cui la trasparenza sonora convive con una tensione narrativa costante: nulla è lasciato al caso, ma tutto resta vivo e permeabile all’istante.

All’Auditorium Franca Rame, l’Eleonora Strino Trio ha consegnato un live raffinato e coinvolgente, in cui un’estetica personale, capace di dialogare con la tradizione, tiene insieme poesia, groove e visione.
Un talento italiano che continua a crescere, e che Rivalta, con un pubblico partecipe e attento, ha saputo accogliere nel modo migliore.

Buona musica… à la prochaine!

Eleonora Strino Trio incanta Rivalta - Un viaggio tra jazz, lirismo, ritmo e colori mediterranei
Ezio Pelizzi Fiolini
Ezio Pelizzi Fiolini
Vive nella provincia di Torino. Progettista di case per lavoro, musicista per diletto, da sempre appassionato di enogastronomia. Diplomato sommelier all’AIS di Torino nel 2006, ama girovagare per le campagne di ogni parte del mondo con l’ambizione e la curiosità di trovare il Santo Graal dei vini. E come vuole la migliore delle tradizioni, sta ancora cercando.

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