Chef, imprenditrici, direttrici di sala, manager: professioniste che ogni giorno guidano ristoranti, organizzano brigate e costruiscono progetti che fanno crescere la ristorazione contemporanea. Con questa serie di ritratti raccontiamo alcune protagoniste del settore, donne che attraverso il lavoro, le idee e la presenza concreta portano avanti i loro progetti e contribuiscono allo sviluppo dei locali e dei territori in cui operano.
Classe 1987, nata a Genova, Giorgia Ozzano sembrava destinata a seguire le orme della famiglia. Figlia di un medico e di un’infermiera, inizialmente immaginava per sé un percorso nella medicina. Gli anni universitari, però, cambiano la direzione del suo cammino: la curiosità per le culture straniere la porta a iscriversi a Lingue e Letterature Straniere, scegliendo arabo e spagnolo.
Dopo la laurea triennale a Genova, vive quasi tre anni a Tunisi e trascorre un periodo a Salamanca, esperienze che consolidano il suo interesse per il dialogo tra culture diverse. Prosegue poi gli studi a Pavia, dove si specializza in Studi afro-asiatici con l’obiettivo di lavorare nel campo dell’immigrazione e dei diritti umani.
Nel 2015 si trasferisce ad Amsterdam, attratta dalla vivacità culturale della città e dalla presenza di numerose organizzazioni internazionali. Il destino, però, prende una strada inattesa. Per mantenersi inizia a lavorare in alcuni ristoranti italiani: un’esperienza che la avvicina al mondo della ristorazione e che accende una passione profonda per il cibo, il servizio e l’ospitalità.
Proprio ad Amsterdam nasce il progetto che segnerà il suo percorso imprenditoriale. Lontano dalle zone più turistiche ma immerso nella vita quotidiana della città, Giorgia Ozzano apre Giò Cucina Italiana, ristorante che racconta la cucina del nostro Paese attraverso una filosofia semplice e chiara: “Quality over Quantity”.
Ogni ricetta nasce dalla selezione attenta delle materie prime, importate dall’Italia o acquistate fresche ogni giorno, e viene preparata al momento. Il menu cambia quotidianamente, seguendo la disponibilità degli ingredienti e il ritmo della cucina. Nel 2024 il ristorante riceve il riconoscimento di Italie Magazine, che premia Giò Cucina Italiana come Miglior Ristorante Italiano nei Paesi Bassi.
Accanto al ristorante, Giorgia Ozzano sviluppa anche un percorso imprenditoriale più ampio. Dopo l’esperienza con Maison G, startup dedicata alla creazione di uniformi per l’hôtellerie e la ristorazione di lusso, alla fine del 2025 avvia un nuovo progetto insieme a Imma Romano.
Nasce così AMO by Giò, focacceria che porta nel centro di Amsterdam alcune espressioni dello street food italiano: pizze al taglio, focacce farcite, pasta fresca fatta a mano da cucinare a casa o da portare via, panini e aperitivo all’italiana. Un format pensato per raccontare la cucina del nostro Paese con immediatezza e qualità, mantenendo uno sguardo contemporaneo.


