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La ricetta di Riccardo Pepe per il World Pasta Day 2025: fusilloni al pesto lucano e crema di burrata

Per il World Pasta Day, l’executive chef Riccardo Pepe omaggia la sua terra d’origine con un piatto che racconta la Basilicata attraverso i suoi sapori più autentici: Fusilloni al pesto lucano con crema di burrata. Una ricetta che unisce memoria, identità e tecnica contemporanea, proposta al DonnaE Bistrot dell’Elizabeth Unique Hotel di Roma.

Celebrato ogni anno il 25 ottobre, il World Pasta Day, promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation, riconosce alla pasta il ruolo di emblema della cultura gastronomica italiana. Versatile e quotidiana, capace di rappresentare le diverse regioni del Paese con infinite declinazioni di forme e ingredienti, la pasta resta uno dei prodotti più iconici della cucina mediterranea: domestica e al tempo stesso protagonista della ristorazione d’autore.

Per celebrare questa ricorrenza, Pepe ha ideato un piatto che parte da alcuni ingredienti simbolo della sua regione – pomodori secchi, lampascioni, pecorino di Moliterno – per trasformarli in un pesto dalla personalità decisa, ammorbidito da una vellutata crema di burrata. Un incontro di sapori che racconta la Basilicata con equilibrio, stagionalità e rispetto per la materia prima.

Volevo costruire un piatto che fosse un racconto, un ritorno alle origini ma con uno sguardo contemporaneo. La Basilicata è una terra di ingredienti intensi, forti, che meritano di essere valorizzati con delicatezza e consapevolezza,” spiega Riccardo Pepe.

Riccardo Pepe, Executive Chef
Riccardo Pepe, Executive Chef

Il risultato è un primo piatto che esalta il patrimonio agroalimentare del Sud Italia e riafferma la centralità della pasta nella cucina italiana: un alimento che continua a evolversi senza perdere il legame con la sua storia.


La ricetta di Riccardo Pepe

Fusilloni al pesto lucano con crema di burrata
Per 4 persone

Ingredienti

Per la pasta:

  • Fusilloni: 400 g
  • Burrata: 100 g

Per il pesto lucano:

  • Pomodori secchi: 300 g
  • Lampascioni: 200 g
  • Pecorino di Moliterno grattugiato: 200 g
  • Parmigiano grattugiato: 100 g
  • Basilico fresco: 150 g
  • Olio extravergine d’oliva: 70 g
  • Mandorle: 80 g
  • Noci: 80 g

Preparazione del pesto lucano

  1. Reidratare i pomodori secchi.
    Immergerli in acqua tiepida per circa 20 minuti, quindi scolarli e tagliarli a metà.
  2. Preparare gli ingredienti.
    Lavare il basilico e asciugarlo con cura. Pulire i lampascioni e dividerli a metà.
  3. Pestare o frullare.
    In un mortaio di marmo – o, per una versione più veloce, in un mixer – iniziare pestando i lampascioni. Aggiungere progressivamente pomodori secchi, basilico, formaggi grattugiati, mandorle e noci, fino a ottenere una pasta densa e omogenea.
  4. Emulsionare.
    Versare l’olio extravergine d’oliva a filo, mescolando per ottenere una consistenza cremosa e compatta.

Preparazione della crema di burrata

Tagliare la burrata e frullarla con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia. Se necessario, aggiungere un cucchiaio di latte per regolarne la densità.

Cottura e mantecatura

  1. Cuocere i fusilloni in abbondante acqua salata per circa 12 minuti, o secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
  2. Scolare la pasta conservando un mestolo di acqua di cottura.
  3. In una padella capiente, unire il pesto lucano e i fusilloni, mantecare con un po’ d’acqua di cottura fino a ottenere un condimento morbido e uniforme.

Presentazione

Distribuire i fusilloni nei piatti, completare con la crema di burrata e qualche scaglia di mandorla tostata per dare croccantezza e un contrasto aromatico. Servire subito, lasciando che il profumo intenso del pesto lucano incontri la delicatezza della burrata.

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