A Horeca Expoforum 2026, nel Padiglione 3 del Lingotto Fiere di Torino, il 15 e 16 marzo ha preso il via Alimentability, il progetto promosso da ASA – Associazione Stampa Agroalimentare Italiana per portare nel dibattito pubblico un’informazione agroalimentare più etica, responsabile e fondata su competenze scientifiche.
La due giorni, inserita nel programma della manifestazione torinese, ha messo al centro il rapporto tra scienza, comunicazione e cambiamenti del sistema alimentare. L’obiettivo è stato offrire a professionisti, giornalisti e comunicatori strumenti aggiornati per leggere fenomeni complessi, spesso raccontati attraverso semplificazioni, paure o parole d’ordine.
La giornata inaugurale del 15 marzo è stata curata dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino e ha affrontato alcuni tra i temi più sensibili del presente alimentare: agricoltura di precisione, alimenti ultraprocessati, piramidi alimentari e cibi coltivati. Tra i relatori è intervenuto Alessandro Bertero, professore associato dell’Università di Torino e group leader al Molecular Biotechnology Center, con un contributo dedicato alle prospettive delle tecniche di coltura cellulare applicate al cibo.
Il suo intervento ha riportato l’attenzione su una questione ormai centrale nel confronto scientifico e pubblico: la possibilità di produrre carne attraverso colture cellulari, senza ricorrere ai modelli dell’allevamento intensivo. Un ambito di ricerca che intreccia sostenibilità ambientale, sviluppo tecnologico, scenari normativi e accettazione da parte dei consumatori.
Nel corso dell’incontro, Bertero ha illustrato le potenzialità di queste tecniche, soffermandosi sul possibile impatto in termini di consumo di suolo ed emissioni. Allo stesso tempo ha richiamato una delle principali criticità ancora aperte: la produzione su larga scala, passaggio decisivo per capire se e come i cibi coltivati potranno uscire dai laboratori e diventare una reale opzione nel sistema alimentare.
Il confronto promosso da Alimentability ha mostrato quanto il racconto del cibo richieda oggi maggiore precisione, soprattutto quando si parla di ricerca, biotecnologie e nuove forme di produzione. In questo quadro, il contributo di Alessandro Bertero ha portato al pubblico di Horeca Expoforum uno sguardo scientifico su uno dei temi più discussi dell’alimentazione contemporanea, invitando a distinguere tra slogan, timori e dati verificabili.
Alimentability nasce così come spazio di dialogo tra competenze diverse, con l’intento di rafforzare la qualità dell’informazione agroalimentare e accompagnare la lettura delle trasformazioni che stanno ridisegnando il modo in cui il cibo viene prodotto, raccontato e compreso.



